COMPLETATA – Opera inaugurata il 29 Maggio 2017

Chi da Siena si dirige verso Firenze, dopo 50 km di asfalto pieno di buche, avvallamenti e lavori in corso senza fine, arrivato in prossimità del capoluogo toscano si trova in un cantiere aperto ormai da anni e tristemente fermo: il Bypass del Galluzzo.

Ne parla, per l’ennesima volta, un articolo odierno de La Nazione:

Quello dello svincolo d’uscita non è l’unico problema di questa strada gestita da Anas, nata nel 1964 per dare un collegamento migliore tra Firenze e Siena, e che 50 anni dopo, non avendo subito ammodernamenti radicali, dimostra tutti i suoi limiti. In tutto 56 chilometri per 14 uscite, niente corsia di emergenza, ma una identificazione come raccordo autostradale e soprattutto a più riprese il tentativo di far pagare anche il pedaggio per questa sua classificazione. L’Autopalio, come la chiamano in molti, è stata battezzata nel 2001 raccordo autostradale 03. Una denominazione che non è comparsa mai sulla segnaletica fino al settembre 2013, quando sono cominciati i lavori di manutenzione straordinaria col cambio della segnaletica (da blu a verde) che ha la dicitura RA3.

Ma di cosa parliamo, esattamente ?

Dal documento reperibile sul sito web del Comune di Firenze relativamente al Piano Strutturale, si legge:

In dettaglio, il by-pass del Galluzzo rientra in un disegno complessivo che mira a ristabilire una più adeguata accessibilità da e verso la città ed una permeabilità tra le diverse direttrici di penetrazione; disponendosi su un ideale tracciato semiellittico esso raccoglierà in corrispondenza dell’uscita autostradale di Certosa il traffico proveniente dalla Autostrada A1, da via Cassia e dal raccordo autostradale Firenze-Siena per convogliarlo su via Senese in direzione città evitando l’attraversamento dell’abitato del Galluzzo. Ciò permetterà un sostanziale recupero della qualità urbana di questa importante frazione comunale, oggi compromessa a causa dell’imponente mole di traffico che utilizza via Senese, lambendo anche la piazza principale del paese. Oltre ai benefici diretti per il Galluzzo nelle intenzioni progettuali il by pass deve portare un alleggerimento del traffico sulla tratta di via Senese a nord dell’abitato: per questo motivo è stata prevista la diramazione verso ovest, che, ricongiungendosi a via delle Bagnese consentirà di smistare una parte del traffico della direttrice Senese sulla direttrice Pisana, con importanti benefici sulla situazione del traffico in tutta l’area sud della città e la possibilità di realizzare in tempi brevi una sinergia con la linea 1 della tramvia sia per il trasporto automobilistico che per il trasporto pubblico extraurbano proveniente da sud.
Per ottenere questi risultati insieme al’intervento del by-pass del Galluzzo dovranno essere realizzati gli adeguamenti della sezione stradale di via delle Bagnese e di via delle Cinque Vie, di collegamento con il versante sud est, verso Bagno a Ripoli.

A quanto pare, il progetto iniziato più di 10 anni fa, dovrebbe vedere il completamento nel 2014.

Permetteteci qualche dubbio in proposito.

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L’Autopalio? Una corsa a ostacoli. E il maxi cantiere è fermo da anni 18.01.2014

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